AMBIENTE

Il fatto che il mondo in cui viviamo sia cambiato e che questo processo sia in rapido peggioramento è ampiamente riconosciuto e diffuso tra i Cittadini, mentre non possiamo affermare, allo stesso modo, della consapevolezza dei rischi ai quali il genere umano, e non solo, sarà soggetto nel caso che, con altrettanta rapidità, non si pongano in essere soluzioni di contrasto e comportamenti risolutivi.

Più il tempo passa senza adottare contromisure e soluzioni alternative a quelle attuali, e più i costi sono e saranno elevati, e non parliamo unicamente di costi economici ma, soprattutto, di quelli in termini di esseri umani. E’ sempre più evidente, oltre che crescente, la connessione tra inquinamento e incremento dei decessi, inquinamento e incremento delle malattie degenerative.

L’ambiente non è semplicemente un tema tra tanti, è IL TEMA più rilevante di questo nuovo secolo e millennio. I cambiamenti climatici, le fonti fossili, le risorse minerarie, le risorse idriche, le risorse alimentari, l’inquinamento dell’aria, delle falde acquifere, dei mari sono solo alcuni dei tanti argomenti riconducibili all’ambiente.

La qualità della vita di ognuno di noi dipende dall’ambiente che ci circonda, dalle abitudini e dai comportamenti che adottiamo, dalle scelte che facciamo e dalla volontà che mettiamo in opera. Dobbiamo acquisire la consapevolezza che occorre modificare lo stato attuale, iniziando da noi stessi, cambiando anche abitudini e comportamenti. Senza questa assunzione di responsabilità l’ambiente continuerà la sua corsa verso il peggioramento.

Le soluzioni sono sia comportamentali, che tecnologiche, le leve da sfruttare sono sia economiche che sociali, ma in nessun caso si può evitare la ricerca della massima partecipazione e condivisione dei Cittadini nel processo di cambiamento, necessario per il raggiungimento dell’obiettivo di scongiurare il peggio e migliorare la situazione attuale.

Assisi può svolgere un ruolo attivo come “centro studi” per le soluzioni fattibili in materia di ambiente, e soprattutto di esempio da esportare in tutto il mondo, sfruttando tutte le sue caratteristiche peculiari legate al territorio, alla sua storia, alla sua cultura ed alla fama di terra che ha dato i natali a San Francesco, riconosciuto da molti come primo ambientalista della storia. Un progetto che potrebbe trovare quale naturale partner un’altra Città, già famosa per le sue scelte ambientaliste e già gemellata con Assisi: San Francisco, nello Stato della California – US.

OBIETTIVI

  • Riqualificazione energetica

    • Riqualificazione del patrimonio edilizio esistente per la riduzione dei consumi;

    • Piano di riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico esistente per la riduzione dei consumi;

    • Ricorso ai finanziamenti previsti dalla regione Umbria Servizio Energia, dagli interventi previsti dal MIUR (buona scuola), oppure previsti a livello Europeo con il fondo EEEF;

    • Promuovere attività di informazione ed assistenza ai Cittadini sulle opportunità di finanziamento per interventi di efficienza energetica ed adozione di fonti rinnovabili;

  • Acqua pubblica

    • Avviare un percorso che riporti la gestione in mano pubblica, come avviene in altri Comuni;

    • Progetto “Stop bottiglie di plastica per l’acqua” su tutto il territorio comunale;

    • Incrementare i controlli di qualità delle acque: fiumi, torrenti, pozzi, falde acquifere;

    • Incrementare i punti di distribuzione dell’acqua potabile filtrata;

    • Prevedere l’autorizzazione alla realizzazione di impianti di depurazione per abitazioni private;

  • Controllo del territorio

    • Premiare chi mantiene i suoli permeabili e coltivati con metodi tradizionali e biologico;

    • Premiare chi mantiene orti e verde urbano;

    • Progetto Zero consumo del suolo;

    • Piano di controllo e manutenzione dei corsi d’acqua e delle zone a rischio dissesto idrogeologico;

  • Gestione Rifiuti

    • Prevedere una gestione diretta dei rifiuti, consorziata con i Comuni limitrofi;

    • Progetto per l’adozione del sistema di raccolta a “Tariffazione puntuale”;

    • Riduzione graduale della TARI – TARSU verso tutti i soggetti “virtuosi”;

    • Piano informativo e formativo sulla gestione dei rifiuti;

    • Prevedere il ricorso ad impianti eco-compattatori, impianti automatizzati per il recupero del materiale riciclabile (materia seconda) con benefici economici all’utenza;

  • Energie rinnovabili

    • Incentivare la generazione distribuita di energia rinnovabile;

    • Facilitare, nel pieno rispetto dei vincoli paesaggistici, l’installazione e l’utilizzo di impianti domestici ed industriali di produzione di energia da fonti rinnovabili;

    • Piano decennale per la creazione di una rete di trasporto dell’energia da fonti rinnovabili, con utilizzo massivo di pannelli fotovoltaici nelle aree industriali, sfruttando le coperture degli immobili;

    • Piano ventennale di riduzione dalla dipendenza energetica derivante da fonti fossili, con l’obiettivo di perseguire l’autosufficienza;

  • Green Public Procurement – GPP

    • Riconversione degli acquisti di beni e servizi in chiave eco-sostenibile da parte della Pubblica Amministrazione;

    • Piano strategico che coinvolge tutti i soggetti “pubblici” presenti nel territorio (comprese: Scuole, Mense, Associazioni, ProLoco);

    • Piano informativo e formativo per tutti i Cittadini ed i soggetti privati (produttori e distribuzione di beni e servizi) per favorire la produzione, la diffusione e l’acquisto di beni e servizi eco-sostenibili;

    • Favorire la nascita di gruppi di acquisto prodotti eco-sostenibili;

    • Promuovere lo sviluppo della filiera produttiva legata ai GPP con la nascita e la crescita di imprese “verdi” e la moltiplicazione di “green jobs”;

    • Adeguamento dei criteri di scelta negli appalti pubblici con l’introduzione di specifiche caratteristiche di eco-compatibilità ed eco-efficienza lungo tutta la filiera produttiva;

  • Mobilità sostenibile

    • Progetto “mobilità dolce”, per favorire gli spostamenti pedonali ed in bicicletta;

    • Piano di carsharing, con veicoli elettrici e bike sharing;

    • Rendere più funzionali le aree ed i parchi gioco per i bambini con l’attuazione del “parco terapeutico” e contestualmente assicurare l’autosufficienza energetica per incrementare l’illuminazione notturna, allungando il periodo di fruizione;

  • Lotta all’inquinamento

    • Controllo e divieto dell’uso di pesticidi, come ad esempio il glifosate ritenuto cancerogeno dall’OMS;

    • Riconversione dei mezzi di trasporto pubblici per l’utilizzo di gas metano, o il ricorso a mezzi elettrici nei percorsi pianeggianti;

    • Piano “antenne” su tutto il territorio comunale, per una razionale ripartizione e riduzione all’esposizione alle onde elettromagnetiche;

    • Piano di monitoraggio della qualità dell’aria, dei corsi d’acqua, delle falde acquifere e dei pozzi;

  • Chilometro zero

    • Sviluppare una rete virtuosa tra vari soggetti: agricoltori, ristoratori, mense e Cittadini, per incentivare la filiera corta alimentare, e promuovere il consumo intelligente e sostenibile;

    • Favorire l’agricoltura biologica e la protezione dei terreni coltivabili dalla cementificazione;

    • Sostenere l’Ecoturismo con una promozione mirata;

  • Osservatorio internazionale

    • Apertura di un Ufficio ONU o UNFCCC come centro studi sull’impatto e la mitigazione dei cambiamenti climatici in territori di interesse storico-artistico, come per i siti UNESCO;

    • Promuovere meeting e appuntamenti periodici tra le Città “virtuose” ;

    • Promuovere ed incentivare il ricorso ai certificati ambientali per tutte le strutture turistico-alberghiere: Ecolabel, Green Tourism, EcoworldHotel, attraverso incontri informativi, convegni, dedicati agli operatori del settore;

    • Promuovere e facilitare la nascita di green jobs e start-up green attraverso corsi specifici presso gli istituti superiori, con la prospettiva, per il progetto migliore, di assegnazione di una sede in comodato d’uso;