ATTIVITA’ PRODUTTIVE

La complessa situazione economica internazionale, ha inevitabilmente riflessi sulla condizione nazionale e pertanto locale, situazione aggravata da scelte errate a livello europeo, come con l’adozione della moneta unica europea (Euro): abdicando alla sovranità monetaria, ovvero a scelte di politica economica del rigore dei conti, indifferenti alle penalizzanti conseguenze che si sono concentrate esclusivamente sulla classe media e povera della popolazione.

Situazione che si presenta in misura ben più grave rispetto a molti Paesi Europei, per le condizioni croniche in cui riversa il nostro Paese da alcuni decenni, facendo registrare una crescita piatta, un aumento della forbice dei redditi tra “ricchi” e “poveri” con la progressiva sparizione o assottigliamento della classe media, l’arretramento del potere di acquisto degli stipendi, l’assenza del ricambio generazionale nel mondo del lavoro ed il contestuale allungamento dell’uscita dal lavoro con l’allontanarsi dell’età di pensionamento.

Se poi a tutto questo ci aggiungiamo i colpevoli ritardi nell’innovazione tecnologica e strutturale, come, ad esempio, per l’adeguamento delle reti di distribuzione dell’energia elettrica o il cablaggio per l’adozione della banda larga per le reti dati; oppure l’inefficienza amministrativa e giudiziaria o l’eccessiva fiscalità, alle quali si somma la condizione esponenziale della diffusione della criminalità e della corruzione, la situazione diventa ancora più pesante, per chiunque.

Difronte ad una situazione così penalizzante e “pesante” le risposte non possono che essere molteplici, cosi come è imprescindibile il coinvolgimento dei Cittadini da parte delle Istituzioni, a tutti i livelli.

Una amministrazione comunale, in ambito locale, sempre nel perseguire il benessere collettivo, deve adottare “strategie” che favoriscono l’integrazione, il coordinamento, il finanziamento e l’evoluzione del modello produttivo presente nel territorio, fungendo da facilitatore.

OBIETTIVI

  • Modifiche Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi Comunali

    • Istituzione Ufficio Attività Produttive;

    • Prevedere la costituzione un tavolo permanente degli operatori del settore;

    • Predisporre un percorso formativo del personale comunale per la conoscenza delle problematiche legate alle attività produttive del territorio, in collaborazione con le associazioni di categoria;

  • Riqualificazione Zona Industriale

    • Censimento delle attività in disuso

    • Progettazione riconversione attività favorendo produzione tipiche, artigianali e di servizi;

    • Progetto di defiscalizzazione nuove attività produttive;

    • Prevedere incentivi per nuove attività, start-up ad alto contenuto tecnologico;

  • Riqualificazione della domanda e dell’offerta territoriale

    • Prevedere incentivi mirati allo sviluppo di attività di servizi

  • Riqualificazione urbana in centro naturale di tipicità

    • Valorizzazione dei locali commerciali e negozi storici;

    • Progetto di Microfinanza, istituzione fondo di garanzia sui prestiti;

    • Facilitare l’accesso al credito per apertura nuove attività nel campo della new-economy ed e-commerce;