MOBILITA’

La necessità di spostarsi agevolmente e nel minor tempo possibile, è stata da sempre una esigenza del genere umano. Nella società moderna, in cu viviamo, l’evoluzione tecnologica ha soddisfatto molte esigenze di mobilità, raggiungendo una libertà di movimento molto diffusa, ma a quale prezzo.

Il prezzo più alto che paghiamo è relativo proprio alla salute, le scelte strutturali e tecnologiche che sono state fatte, l’assenza o la mancanza di volontà nel modificare lo stato attuale, le abitudini ed i comportamenti individuali e collettivi, paradossalmente stanno creando le condizioni per cui le conquiste tecnologiche, mal usate, ci stanno letteralmente uccidendo.

Oggi sempre più Cittadini capiscono che occorre modificare le abitudini, ma sono ancora pochi coloro che comprendono lo sforzo sociale ed economico che tale modifica richiede, uno sforzo che coinvolge anche l’aspetto strutturale, tecnologico, legislativo e non solo comportamentale.

Gli investimenti finanziari per modificare l’attuale assetto, sono notevoli ma non impossibili. Le soluzioni adottabili vedono in prima linea il settore Pubblico, e l’amministrazione pubblica può fare molto sia nell’ambito della viabilità, che nei servizi pubblici offerti ai cittadini, che nella informazione e formazione della “cultura” della mobilità sostenibile.

Piste ciclabili, percorsi pedonali, aree a traffico limitato, mezzi pubblici eco-compatibili, App per facilitare la riduzione dei veicoli o car pooling, progetti di smart mobility, incentivazione all’uso del mezzo pubblico, telelavoro e tante altre soluzioni si possono adottare, ma occorre la volontà sia da parte delle Istituzioni che dei Cittadini.

OBBIETTIVI

  • Incentivazione della produzione e distribuzione a chilometro zero e della filiera corta;

  • Adeguamento dei mezzi utilizzati dal trasporto pubblico alle esigenze di eco-compatibilità;

  • Graduale sostituzione ed acquisizione dei mezzi in dotazione all’amministrazione comunale con caratteristiche eco-sostenibili;

  • Incremento dell’offerta del trasporto pubblico, verso aree e luoghi ad oggi non servite e di pubblica utilità o di interesse turistico, come per le frazioni di Castelnuovo e Tordandrea, o il polo sanitario di Giontella (Bastia Umbra), l’aeroporto o l’eremo delle carceri;

  • Realizzazione di una pista ciclabile e pedonale che collega Santa Maria degli Angeli a Rivotorto (circa 7 km);

  • Favorire gli spostamenti in bicicletta tra le frazioni nella parte pianeggiante del territorio, prevedendo percorsi dedicati o su apposito spazio sulla carreggiata stradale, delimitato da segnaletica orizzontale e indicato con segnaletica verticale;

  • Incentivare il ricorso a veicoli elettrici o ibridi con sconti nelle aree di parcheggio o nei parcheggi a pagamento, oppure prevedendo il raddoppio del tempo di sosta nelle zone delimitate;