SERVIZI

I Comuni provvedono all’erogazione e alla gestione di servizi pubblici che vengono definiti tali in quanto servizi di interesse generale. Sono rivolti a soddisfare i bisogni di una comunità in termini di sviluppo sia economico che civile e di promozione sociale. Per questa ragione, l’erogazione dei servizi locali si ispira ai principi di uguaglianza, imparzialità, partecipazione e tutela degli interessi degli utenti: dunque tutti i cittadini devono poter essere messi in grado di usufruire di tali servizi in termini di qualità e di accessibilità del servizio stesso.

In questi ultimi decenni i servizi alla persona hanno visto una graduale e costante riduzione delle risorse ad essi destinati, nonostante il crescente fabbisogno soprattutto nei confronti delle famiglie con anziani, disabili o bambini. Le condizioni sociali ed economiche si sono, nello stesso periodo, deteriorate, facendo emergere con crescente evidenza fenomeni degenerativi come l’arretramento nella prevenzione per la salute, o la rinuncia alle cure per le fasce più deboli, oppure all’incremento del ricorso ai giochi di azzardo, ormai arrivato a fenomeni patologici (così detto ludopatia).

Assisi risulta il Comune con un’alta incidenza di anziani, secondo i dati Istat sono ben 6.956 gli anziani residenti contro 3.717 bambini nella fascia di età tra 0 e 14 anni, su una popolazione complessiva di circa 28.000 abitanti, inoltre dobbiamo considerare che circa il 6% (media in Umbria) della popolazione è disabile.

Qualsiasi azione non può prescindere da tali dati e diventa “strategico” il coinvolgimento degli anziani, in progetti di utilità sociale.

OBBIETTIVI

  • Progetto anziani per il sociale

    • Iniziative di solidarietà sociale nei confronti di altri anziani o disabili;

    • Manutenzione “leggera” delle aree verdi, dei giardini e dei giochi nei parchi pubblici;

  • Progetto Piedibus

    • Con la collaborazione di volontari e anziani;

    • Destinato alle scuole primarie;

  • Istituzione di un asilo nido comunale e di un piccolo orto all’interno dello spazio verde circostante il nido per avvicinare fin da subito i bambini al mondo naturale;

  • Prevedere la creazione di centri di aggregazione che favoriscano scambi intergenerazionali

    • In tutte le frazioni del comune

    • Presso i locali delle Pro-loco ovvero utilizzando locali di proprietà del comune;

    • Con la finalità di favorire la socializzazione e creare un maggior senso di comunità in una ottica di solidarietà e di capitale sociale;

    • Ripristino degli “antichi mestieri” per i giovani e insegnamento delle nuove tecnologie informatiche per gli anziani;

  • Lo sport come risorsa socio-turistica

    • Censimento di tutte le attività sportive presenti sul territorio;

    • Tavolo di coordinamento periodico con tutte le associazioni sportive;

    • Introdurre agevolazioni per l’accesso alle attività sportive sulla base della fascia di reddito;

    • Ripristino e valorizzazione delle strutture sportive per garantire una maggiore fruibilità all’intera cittadinanza, in particolare ad anziani e disabili;

  • Progetto educazione civica

    • Rivolto a bambini e ragazzi in ambito scolastico;

    • Con la finalità di promuovere il rispetto dell’ambiente, la tolleranza reciproca e la lotta ai fenomeni del bullismo;

    • Coinvolgimento dei “ragazzi” alla discussione politica ed alla vita istituzionale, attuando quanto già previsto nello Statuto Comunale all’art. 28 con il Consiglio Comunale dei Ragazzi;

  • Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli spazi pubblici

    • Adeguamento dei marciapiedi e delle pendenze;

    • Adeguamento dei mezzi del trasporto pubblico;

    • Adeguamento della segnaletica stradale;

    • Eliminazione della tassa sul suolo pubblico per le rampe di accesso ai locali;

  • Piano di contenimento del gioco d’azzardo

    • Realizzare campagne informative, in accordo con l’ASL, sul pericolo del gioco di azzardo patologico e sulle terapie per chi soffre di dipendenza da gioco;

    • Incrementare gli incentivi alla rimozione e alla mancata installazione degli apparecchi per il gioco, nel rispetto della Legge Regionale 21 novembre 2014 n. 21;

    • Incrementare i controlli in particolare mirati al rispetto del divieto nei confronti dei minori;